Chi siamo

Sorge al centro dell’ultimo grande bosco della pianura padana, la “Silva popularis” o “Nemus cellar”. Sono oltre cento ettari di terreno, una grande estensione che conta una parte di bosco vecchio e l’altra di reimpianti. Negli ultimi dieci anni, infatti, sono circa 150 mila le piante messe a dimora.

È aperto al pubblico dal settembre del 1997, è una creatura di Roero Verde, un consorzio che opera per il recupero di aree abbandonate proprio nel cuore dell’altipiano boschivo che da Ceresole d’Alba e Sommariva Del Bosco scende verso Sommariva Perno, Baldissero e gli altri paesi del Roero.

È un parco forestale molto, molto speciale. Infatti è l’unico in Italia, forse in Europa, a finanziarsi grazie ad una discarica. L’ingresso nell’area protetta è infatti accanto all’ingresso della sede della discarica del consorzio per lo smaltimento dei rifiuti di Alba-Bra. Ed è proprio “l’azienda dei rifiuti” a destinare, ogni anno 5 delle vecchie lire al chilogrammo dei rifiuti portati in discarica, fino ad un massimo di 350 milioni per la vita del parco.

Ad affiancare il consorzio c’è, forte e continua, la presenza della Regione Piemonte, che con l’assessorato alla montagna apre, ogni anno, un cantiere forestale con almeno cinque dipendenti e realizza buona parte della manutenzione necessaria.